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giovedì 19 giugno 2014

EXPO 2015 l'inutilita di un potere utile solo a se stesso.


Nel bel mezzo di un lussuoso banchetto  nel nome della corruzione dell’  EXPO 2015, abbuffata che vede tutti gli organi preposti coinvolti direttamente,  almeno sotto l’aspetto morale il silenzio cala sulla mangiatoia e sulle raccamondazioni, benedetta da tutti i Poteri. In una espressione di vera Cattolicità dopo aver mandato ai poveri del terzo mondo in sostegno alla miseria e alla fame prodotti  scaduti e abiti lussuosi dismessi.
Milano e L’Italia si apprestano alla vetrina della fame in veste consumistica esasperata.

L‘Italia si presenta al mondo come una bellissima donna un po’ troppo scemetta  ma graziosissima e corrotta, bella fuori consumatrice e viziata dentro. Ecco insomma l’immagine esatta dei mostri al potere.

Nessuno spunto per la ricerca critica di una soluzione, nessun  motivazione  culturale che sproni la gente a discutere del problema, niente.

Come è buona filosofia della destra la gente deve tacere e il potere fare. 

Oggi però i tempi sono cambiati e corrono velocemente, far tacere non è più così facile.  Prima della avvenuta globalizzazione della comunicazione, l’arroganza poteva far digerire al popolo le malefatte e il tempo avrebbe fatto dimenticare nell’arco di anni; oggi con internet il popolo lo deve digerire in pochissimo tempo.  Pertanto la presa di coscienza è immediata o almeno quasi anche in nazione come la nostra capaci di ritardare l’evoluzione della comunicazione.

Noi pensiamo che tutti i colpevoli diretti o indiretti dovrebbero subire  la sorte di dover andare a sfamare gli affamati sino all’estremo,  senza pietà come loro hanno operato anche tacendo senza pietà morti per fame.

Ora le idee  per le soluzioni che abbiamo ricevuto sono veramente tante, che vanno: 
"Capitalismo, debito pubblico, equilibrio degli stipendi, guerre, armi, soldi che li "avrebbero" (buttati via a farti studiare), la Terra è un ecosistema chiuso, è come se fosse un'astronave in viaggio nell'universo, coltivare i deserti con la Serpentina di Schietti l'elettrodomestico che produce acqua potabile ed energia pulita gratis, ridurre la popolazione mondiale tramite la diminuzione delle nascite applicando un piano demografico, non si può risolvere. Il nostro benessere deriva dal malessere di altri, è un circuito egoistico senza soluzione, equilibrando i redditi delle persone (reddito dei calciatori esagerato), è un problema irrisolvibile perché come si dice: non esiste il bene se non c'è il male, non esiste l'abbondanza se non c'è la scarsezza, bisogna considerare il surplus alimentare che molte aziende producono, grazie ad interventi dello stato sul prezzo del prodotto, debellare il capitalismo ,cancellare il debito pubblico di ogni paese povero e pensare di creare un unico stato chiamato terra,  si dovrebbe portare la 'conoscenza in queste popolazioni, gli stati invece di spendere soldi a fare le guerre li avrebbero utilizzati per la fame del mondo, dare la possibilità di svilupparsi e non solo mandare soldi, giusto per permettergli di sopravvivere, stravolgere l’attuale mercato, cambiare le regole economiche e i sistemi di produzione alimentare attualmente in uso, interventi dello stato sul prezzo del prodotto, fermare  il land grabbing, rallentare i cambiamenti climatici, 20 centesimi di euro al giorno per fornire a un bambino tutte le vitamine e gli alimenti di cui ha bisogno per crescere in salute,   e tante altre soluzioni."

In effetti vi sono altre soluzioni evolute ma queste soluzioni high-tech sono anche controverse e andrebbero discusse anche perché  la fame non aspetta il comodo altrui e entro il 2050 avremo  altri 24 milioni di bambini a soffrire la fame. Quasi la metà di questi bambini vivrà nell' Africa sub-Sahariana. Ma la stima va ben oltre.

Ed ecco la super-banana di Bill Gates contro la fame nel mondo con la sua fondazione che sostiene un progetto per sviluppare colture geneticamente arricchite di nutrienti e vitamine per sfamare le popolazioni dei Paesi sottosviluppati

Gli OGM servono per risolvere il problema della fame nel mondo?  C'è stata tanta resistenza  all’ingegneria genetica tanto che  deve ancora essere approvato per l'uso in tutto il mondo.

Ci sono spesso varietà naturali con cereali che contengono già le vitamine o sostanze nutritive desiderati.  Il riso è un esempio perfetto, scienziati stanno sperimentando con riso ad alto contenuto di zinco. I biologi hanno analizzato migliaia di ceppi di riso e alla fine hanno scoperto circa una dozzina di varietà con livelli particolarmente elevati di zinco. Essi sono ora incrociate con varietà ad alto rendimento. I chicchi di riso transgenico contengono livelli elevati di ferro, e le piante sono più tolleranti di siccità e sale. Nel merito dii qesto tema abbiamo appena esposto sul sito EXPO 2015 un articolo del DER SPIEGEL che vale la pena di leggere.

Pertanto e da lungo tempo il riso sembra essere la soluzione iniziale per fermare la fame, questo si sà da molti anni sin dal ritorno degli Ufficiali Francesi tenuti prigionieri per moltii anni in Vietnam, in relazione al loro buon stato di salute pur essendo stati nutriti solo con riso.

La Lombardia è sempre stata una grande produttrice di riso, ora come si presenta al mondo?

Oltre a questo, uno dei problemi comune a qualsiasi intervento  questione principale sarà sempre quello di far affluire gli aiuti e ben sappiamo come il problema corruzione e trasparenza influisca sulla destinazione finale degli aiuti stessi.

L’opportunità di studiare modi nuovi trasparenti e a prova di corruzione ora si scontra con la piccolezza della nostra Amministrazione Politica nella quale l’espressione dello stesso Renzi  fa vedere in modo trasparente la pochezza della persona e del Suo Partito. 

Peccato un’altra occasione persa, ma cosa ce ne importa intanto “loro” continuano a mangiare e poi diranno che non sapevano che nussuno gli lo ha detto al solito.

Due temi , il riso e la corruzione, centrali e attinenti alla nostra cultura che nemmeno riusciamo a sviluppare per l'EXPO 2015!. VERGOGNA!

Ma la fame degli altri  aspetta?
Una delle prime riforme che deve affrontare l’Italia per poter iniziare a competere anche sul profilo del soft power nel mondo è la questione trasparenza e a quella a lei connessa del open source.
La trasparenza amministrativa dovrebbe consistere, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno, ovvero i cittadini i quali devono avere la possibilità di leggere e interloquire in modo semplice elementare trasparente applicando anche tecnologie open source al fine di favorire l’accessibilità e la trasparenza, usando inoltre tecnologie moderne intelligenti che aiutino i cittadini ad analizzare e vedere chiaramente l’operato delle amministrazioni pubbliche da loro elette al fine di garantire che:
· Quanto da loro pagato verso la comunità venga investito correttamente.
· Fornire i dati dell’investimento per le aziende che operano sul mercato e così aiutare e garantirne la concorrenzialità e indurle alla trasparenza per aiutarle nel loro sviluppo.
· Attuare e favorire con i cittadini uno scambio d’informazioni tale che possano recepire sia le loro istanze che i loro suggerimenti al fine di migliorare e far evolvere il sistema favorendo partecipazione, affidamento e sicurezza sociale.
Attualmente l’attività amministrativa dovrebbe perseguire i fini determinati dalla legge retta da criteri di economicità, purtroppo pochissimi usano i sistemi open source; inoltre l’efficacia manca di procedure atte al suo funzionamento. Quanto all’ efficacia pare indirizzata a mantenere la non trasparenza complicando attraverso passaggi inutili l’accessibilità d’interpretazione, nessuna pubblicità atta a rendere consapevoli i cittadini della rilevante questione viene fatta e pertanto non c’è trasparenza già nella interpretazione della legge secondo le modalità previste dalla Legge stessa nonché dai principi dell'ordinamento comunitario'' ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005).
L’amministrazione che non ha nulla da nascondere deve e vuole far crescere una comunità intorno al progetti non nascondendosi dietro una interpretazione opportunistica della sussidiarietà pertanto consigliamo di applicare le poche procedure che sono consigliate qui di seguito:
- Controllo : esempi di regole che provengono da un desiderio di mantenere il controllo sono un requisito per creare barriere attuate attraverso forme tipo DPF o altri software chiusi che non semplificano la partecipazione . Se ci sono molte buone ragioni per mantenere la non trasparenza del nucleo ci si deve rendere conto che questa decisione ostacola pesantemente il contributo della comunità, pertanto deve essere chiaramente motivata e non sottoposta alla genericità della ragion di Stato.
- Le barriere all'entrata : barriere che i cittadini devono superare possono avvenire in forme diverse: utilizzando strumenti insoliti, processi che richiedono contorte per la segnalazione bug, richieste di nuove funzionalità o accettazione patch, o di forme giuridiche o altre che si possono richiedere alla gente al fine di poter non farli contribuire nel più grande numero, come avviene attualmente.
- Strumenti e infrastrutture : Assicurarsi di fornire agli utenti la possibilità di distribuire della propria partecipazione e connettersi anche con altri utenti interessati nella analisi. Contribuire nel progetto dovrebbe essere visto come un'esperienza sociale.
- Processi comunitari : Creare un ambiente di partecipazione - nessuno piace essere considerato un cittadino di seconda classe. Processi documentali per l'accesso a risorse chiave come permessi da parte di moderatori bug, impegnano l'accesso al ramo principale, o l'accesso editor per il sito web del progetto pertanto frenano la partecipazione.
- Bilancio in modo appropriato : impegnare le risorse necessarie – la costruzione di una comunità richiede tempo e fatica, e ciò significa anche degli investimenti - in primo luogo delle risorse umane, pertanto lavoro e occupazione.
Formare dei community manager il quale si occuperanno con la comunità e un team di sviluppatori della fidelizzazione dei cittadini. Come Josh Berkus di PostgreSQL ha detto nel suo "Come uccidere vostra comunità" nella presentazione: “ se la vostra comunità nascente si sente trascurata, sarà solo andare via”.
- Formare una visione chiara e convincente, con un sacco di opportunità per contribuire, eliminando le barriere che ostolano alla collaborazione.
- Evitare i più comuni anti-pattern e Best Practices sono comportamenti che dovrebbero essere adottati non come limite ma come riferimento per migliorare, le comunità anti-modelli di Best Practices sono andati male. S e le ragioni di una "best practice" vengono fraintese, si può finire per imitare il comportamento senza ottenere il risultato desiderato, molto simile alla costruzione di piste di atterraggio o porti e sperando che arrivino gli aerei o le navi.
Alcuni comuni anti-pattern si dovrebbe evitare sono:
1. Command & Control – la comunità diventano dei partenariati pubblici . I cittadini sono utilizzati per controllare gli investimenti e le spese che l’amministrazione pubblica affronta. Il tentativo di trasferire il controllo di un progetto da parte di Lobby quando si vuole far crescere una comunità si tradurrà in una tiepida risposta da parte di persone che non vogliono essere cittadini di seconda classe. Allo stesso modo, impegnarsi con un progetto di partecipazione in cui non si ha il controllo sulle decisioni è una sfida. Controllo dei cambi per l'influenza.
2, Water cooler - quando l'amministrazione è predisposta alla realizzazione della trasparenza ma sviluppa troppo lavoro fatto in privato, la comunità non capirà le motivazioni e le priorità. Pertanto il coinvolgimento sarà anche lavorando su mailing list o altri forum leggibili pubblicamente e archiviati, e attraverso un’ educazione al coinvolgimento pubblico che permettere alle persone di iniziare a partecipare.
3. Bikeshed - Una discussione "bikeshed"Legge di Parkison di trivialità; è una discussione molto lunga per prendere una decisione relativamente minore. Quando i si vede come la comunità si sta trascinando verso il basso, bisogna sapere quando passare dal parlare al fare.
4. Buco nero da questo non si può sfuggire - Si può essere tentati di assumere degli sviluppatori che hanno già guadagnato la reputazione e le competenze in progetti. Attenzione quando assumere gli sviluppatori della comunità assicurarsi che lavorando all'interno della comunità e fanno parte della descrizione del lavoro, tutelandoli verso probabili influenze di lobby fatte con regali o altro.
5. licker Cookie – desiderio di potere e avidità. Lo stesso fenomeno esiste per progetti della comunità - i membri della comunità di spicco amministratori politici ecc. cercano di riservare caratteristiche chiave sul progresso e sullo sviluppo dei lavori per sé, potenzialmente così privano gli altri di buone opportunità di contribuire.
La trasparenza con lo sviluppo della comunità di partecipazione può essere un potente acceleratore di democrazia e di consenso per la politica, e può essere un'esperienza estremamente gratificante, consente di risparmiare tempo e denaro, permettendo di raggiungere più rapidamente il miglioramento della qualità della vita , di quanto non sia altrimenti possibile. Il vecchio dilemma di "costruire o acquistare" ha definitivamente cambiato, a "costruire, acquistare o condividere".
La chiave del successo evolutivo, non è per il singolo individuo o per la lobby che rappresenta, ma della comunità stessa prendendola in considerazione come partner nello sviluppo sociale.
Evitando gli errori più comuni, e rendendo l'investimento una realizzazione sociale si raccoglieranno i frutti.
PES ITALIA