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sabato 23 agosto 2014

Il caffè - dal 1764 nella tradizione.: Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quell...

Il caffè - dal 1764 nella tradizione.: Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quell...:



Restiamo in attesa d subire le conseguenze dovute alle TV di Stato, sia private che pubbliche, divute alla conduzzione errata dei  guinzagli dei propri fedeli.

Mentre oggi, a metà agosto, il termometro indicava i 14° alle 7 di mattina…, e forse la questione potrebbe farci interrogare sui perchè e quali conseguenze ci saranno  a media lunga scadenza.  


Nelle settimane passate abbiamo gridato, imprecato per la questione Ebola, finalmente l'accozzaglia di opportunisti al potere hanno considerato  la gravita della questione e iniziano a riconoscerla, questo dopo aver visto una  sfilata  di prime donne (ovvero politici ),  che hanno mentito spudoratamente anche se la questione era evidente. 
E' certamente un occasione persa  per i nostri politici abituati a “cadere dalle nuvole” ppotersi presentare quali salvatori, col senno del poi, e incassare consensi per i voti. La “mucca pazza” insegna! 


Questo non basta, questi strapagati signori  proseguono nel rincoglionimento degli Italiani con lfacendoci  “Bhu!” "adeso vi togliamo anche le pensioni!" Ma incredibile ma vero,  ci sono dei politici che alimentano anche questa violenza! 

E’ come dire:” se non avete il pane mangiate le briosce!”


Certo è che si sono dimenticati, come secondo e anche l'EUropa avrebbero dovuto tassare anche la Chiesa e non lo hanno fatto! Si sono dimenticati che sono così incapaci…volutamente incapaci,  di non essere stati in grado di comparare i propri stipendi a quelli degli altri politici Europei! 
E  cosi via, tanto è che siamo stanchi di dover ripetere le continue mancanze, le scorrettezze che fanno i politici Italiani nei confronti dei cittadini. La lista è ormai così lunga che è diventata troppo lunga!
La TV manipola seguendo la logica della durata breve della memoria degli ascoltatori, ed è questo il ritmo della disinformazione. 


Proseguono, continuando a darci degli Idioti apertamente; questo avviene quando si parla specialmente di lavoro!.  Già poiché di lavoro ce ne sarebbe e tanto, ma tanto, veramente tanto! Solo se si fosse dato spazio alla cultura. Oggi, basta pensare agli ultimi fallimenti legati all’EXPO mancando l’informatizzazione evoluta, dall’uso di robot e droni per l’aspetto virtuale, ecc.  Eppure sarebbe stata coinvolto tutto il settore tecnologico aereonautico che sopravvive in Lombardia! Avrebbero potuto così formare  una generazione di ragazzi carente d’insegnamenti, avviandola alla partecipazione attiva (retribuita), dandogli esperienza facendoli lavorare sia nel contesto dell’accoglimenti che in quello tecnologico; basta quale esempio vedere come si erano organizzati in Russia per le Olimpiadi! 
Non solo nel frattempo le tecnologie si sono evolute e sempre quale esmpio, ma non unico,  si può facilmente gestire una TV tecnologicamente evoluta in streaming  con un costo dai 200 ai 500 euro mensili(immaginatevi quanto lavoro!).  

Eppure sentiamo parlare dei “ bronzi di Riace”!,  A questo punto pensiamo seriamente  che ci stiano pigliando letteralmente per il culo! 





Prosegue la saga del potere della raccomandazione vestita con le fattezze mafiose del non so…, non sapevo… 


Eppure questa amata Italia avrebbe potuto essere il Paradiso dell’Europa, bastava curarla ed amarla, invece l’hanno fatta diventare l’inferno. Ora,  vista anche l’influenza Pontificia ci domandiamo come si possa pensare di presentarsi come modello da esportare nel mondo visto la realtà contingente, è evidente da lungo tempo il fatto che: ( Reddite quae sunt Caesaris Caesari et quae sunt Dei Deo)  Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio, per chi l’ha detto aveva un significato, oggi possiamo dire che la situazione si è evoluta in questo senso: “date a Cesare quello che è del popolo e date anche a Cesare quel che è di Dio”.
Come ha detto il Pontefice, speriamo… Insomma dormiamo che è meglio! Almeno per chi ci comanda.
Il caffé
























p.s.
tre segni dall'ex Ucraina.
Alcuni ci interrogano sulla questione Ucraina. Non siamo, non abbiamo elementi per poter valutare la questione che è molto complicata e ovviamente tutte le parti in azione hanno ragione.
Inutile forse pensare a ragioni o torti,  ma solo a convenienze, e anche in questo caso non abbiamo elementi sufficienti. 
Ridotto ai minimi termini dovremo fare quel che ci dicono i Potenti, però ci domandiamo perché dobbiamo sempre essere noi, i cittadini, il popolo, a pagarne le conseguenze.
I confini non sono tra i popoli, tra la gente; i confini sono tra l’alto inteso come potere, e il basso inteso come popolazione inerme.



note informative:



  • Mosca sta valutando la possibilità di condurre "raid militari mirati" sul territorio ucraino, scrive il quotidiano russo Kommersant, citando una fonte vicina al Cremlino.
  • La Russia ha detto Venerdì che era disposta a proseguire i negoziati con l'Ucraina sulle forniture di gas la prossima settimana.   I rappresentanti dell'UE, la Russia e l'Ucraina si sono incontrati per colloqui trilaterali nel tentativo di risolvere la disputa del gas. 
  • L'Ucraina è detto di dovere circa 5,2 miliardi di dollari in totale colosso energetico russo Gazprom per le forniture di gas.
  • Un convoglio di aiuti controverso russo ha attraversato la frontiera in Ucraina, in una mossa descritta da Kiev come una "invasione diretta". I primi camion del convoglio è arrivato in città dilaniata dalla guerra di Luhansk tardo pomeriggio di Venerdì
  • Camion russi iniziano a lasciare l'Ucraina arriva Merkel







Una delle prime riforme che deve affrontare l’Italia per poter iniziare a competere anche sul profilo del soft power nel mondo è la questione trasparenza e a quella a lei connessa del open source.
La trasparenza amministrativa dovrebbe consistere, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno, ovvero i cittadini i quali devono avere la possibilità di leggere e interloquire in modo semplice elementare trasparente applicando anche tecnologie open source al fine di favorire l’accessibilità e la trasparenza, usando inoltre tecnologie moderne intelligenti che aiutino i cittadini ad analizzare e vedere chiaramente l’operato delle amministrazioni pubbliche da loro elette al fine di garantire che:
· Quanto da loro pagato verso la comunità venga investito correttamente.
· Fornire i dati dell’investimento per le aziende che operano sul mercato e così aiutare e garantirne la concorrenzialità e indurle alla trasparenza per aiutarle nel loro sviluppo.
· Attuare e favorire con i cittadini uno scambio d’informazioni tale che possano recepire sia le loro istanze che i loro suggerimenti al fine di migliorare e far evolvere il sistema favorendo partecipazione, affidamento e sicurezza sociale.
Attualmente l’attività amministrativa dovrebbe perseguire i fini determinati dalla legge retta da criteri di economicità, purtroppo pochissimi usano i sistemi open source; inoltre l’efficacia manca di procedure atte al suo funzionamento. Quanto all’ efficacia pare indirizzata a mantenere la non trasparenza complicando attraverso passaggi inutili l’accessibilità d’interpretazione, nessuna pubblicità atta a rendere consapevoli i cittadini della rilevante questione viene fatta e pertanto non c’è trasparenza già nella interpretazione della legge secondo le modalità previste dalla Legge stessa nonché dai principi dell'ordinamento comunitario'' ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005).
L’amministrazione che non ha nulla da nascondere deve e vuole far crescere una comunità intorno al progetti non nascondendosi dietro una interpretazione opportunistica della sussidiarietà pertanto consigliamo di applicare le poche procedure che sono consigliate qui di seguito:
- Controllo : esempi di regole che provengono da un desiderio di mantenere il controllo sono un requisito per creare barriere attuate attraverso forme tipo DPF o altri software chiusi che non semplificano la partecipazione . Se ci sono molte buone ragioni per mantenere la non trasparenza del nucleo ci si deve rendere conto che questa decisione ostacola pesantemente il contributo della comunità, pertanto deve essere chiaramente motivata e non sottoposta alla genericità della ragion di Stato.
- Le barriere all'entrata : barriere che i cittadini devono superare possono avvenire in forme diverse: utilizzando strumenti insoliti, processi che richiedono contorte per la segnalazione bug, richieste di nuove funzionalità o accettazione patch, o di forme giuridiche o altre che si possono richiedere alla gente al fine di poter non farli contribuire nel più grande numero, come avviene attualmente.
- Strumenti e infrastrutture : Assicurarsi di fornire agli utenti la possibilità di distribuire della propria partecipazione e connettersi anche con altri utenti interessati nella analisi. Contribuire nel progetto dovrebbe essere visto come un'esperienza sociale.
- Processi comunitari : Creare un ambiente di partecipazione - nessuno piace essere considerato un cittadino di seconda classe. Processi documentali per l'accesso a risorse chiave come permessi da parte di moderatori bug, impegnano l'accesso al ramo principale, o l'accesso editor per il sito web del progetto pertanto frenano la partecipazione.
- Bilancio in modo appropriato : impegnare le risorse necessarie – la costruzione di una comunità richiede tempo e fatica, e ciò significa anche degli investimenti - in primo luogo delle risorse umane, pertanto lavoro e occupazione.
Formare dei community manager il quale si occuperanno con la comunità e un team di sviluppatori della fidelizzazione dei cittadini. Come Josh Berkus di PostgreSQL ha detto nel suo "Come uccidere vostra comunità" nella presentazione: “ se la vostra comunità nascente si sente trascurata, sarà solo andare via”.
- Formare una visione chiara e convincente, con un sacco di opportunità per contribuire, eliminando le barriere che ostolano alla collaborazione.
- Evitare i più comuni anti-pattern e Best Practices sono comportamenti che dovrebbero essere adottati non come limite ma come riferimento per migliorare, le comunità anti-modelli di Best Practices sono andati male. S e le ragioni di una "best practice" vengono fraintese, si può finire per imitare il comportamento senza ottenere il risultato desiderato, molto simile alla costruzione di piste di atterraggio o porti e sperando che arrivino gli aerei o le navi.
Alcuni comuni anti-pattern si dovrebbe evitare sono:
1. Command & Control – la comunità diventano dei partenariati pubblici . I cittadini sono utilizzati per controllare gli investimenti e le spese che l’amministrazione pubblica affronta. Il tentativo di trasferire il controllo di un progetto da parte di Lobby quando si vuole far crescere una comunità si tradurrà in una tiepida risposta da parte di persone che non vogliono essere cittadini di seconda classe. Allo stesso modo, impegnarsi con un progetto di partecipazione in cui non si ha il controllo sulle decisioni è una sfida. Controllo dei cambi per l'influenza.
2, Water cooler - quando l'amministrazione è predisposta alla realizzazione della trasparenza ma sviluppa troppo lavoro fatto in privato, la comunità non capirà le motivazioni e le priorità. Pertanto il coinvolgimento sarà anche lavorando su mailing list o altri forum leggibili pubblicamente e archiviati, e attraverso un’ educazione al coinvolgimento pubblico che permettere alle persone di iniziare a partecipare.
3. Bikeshed - Una discussione "bikeshed"Legge di Parkison di trivialità; è una discussione molto lunga per prendere una decisione relativamente minore. Quando i si vede come la comunità si sta trascinando verso il basso, bisogna sapere quando passare dal parlare al fare.
4. Buco nero da questo non si può sfuggire - Si può essere tentati di assumere degli sviluppatori che hanno già guadagnato la reputazione e le competenze in progetti. Attenzione quando assumere gli sviluppatori della comunità assicurarsi che lavorando all'interno della comunità e fanno parte della descrizione del lavoro, tutelandoli verso probabili influenze di lobby fatte con regali o altro.
5. licker Cookie – desiderio di potere e avidità. Lo stesso fenomeno esiste per progetti della comunità - i membri della comunità di spicco amministratori politici ecc. cercano di riservare caratteristiche chiave sul progresso e sullo sviluppo dei lavori per sé, potenzialmente così privano gli altri di buone opportunità di contribuire.
La trasparenza con lo sviluppo della comunità di partecipazione può essere un potente acceleratore di democrazia e di consenso per la politica, e può essere un'esperienza estremamente gratificante, consente di risparmiare tempo e denaro, permettendo di raggiungere più rapidamente il miglioramento della qualità della vita , di quanto non sia altrimenti possibile. Il vecchio dilemma di "costruire o acquistare" ha definitivamente cambiato, a "costruire, acquistare o condividere".
La chiave del successo evolutivo, non è per il singolo individuo o per la lobby che rappresenta, ma della comunità stessa prendendola in considerazione come partner nello sviluppo sociale.
Evitando gli errori più comuni, e rendendo l'investimento una realizzazione sociale si raccoglieranno i frutti.
PES ITALIA