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venerdì 8 agosto 2014

Il caffè - dal 1764 nella tradizione.: EBOLA, il silenzio la negazione strumenti del Pote...

Il caffè - dal 1764 nella tradizione.: EBOLA, il silenzio la negazione strumenti del Pote...:

Ebola deve essere tenuta costantemente sotto controllo la situazione che va comunque comparata è la seguente: (questa fonte si è guadagnata il rispetto di tutta la comunità mondiale) cliccare qui:  Google Mapps Ebola

Dobbiamo constatare ancora in momenti così gravi l’opportunismo del Potere, di coloro che dovrebbero fare i nostri interessi e che invece sono solo ambiziosi opportunisti,  e ci riferiamo chiiaramente ai sistemi di comunicazione e ad una parte dello Stato riferito al Governo, che tace  la situazione alla popolazione.
 On Democrazia i Cittadini se sensibilizzati  svolgerebbero il compito sociale di difesa nei confronti di coloro che generalmente  con sono  al servizio della comunità stessa , Militari, poliziotti, operatori tutti. Questo interscambio reciproco si chiama Democrazia!

Il  tacere è estremamente dannoso e pericoloso, l’opinione pubblica anche se vede operatori dei servi pubblici non tutelati e difesi da sistemi di prevenzione anti-contagio non dice nulla, non reagisce tace perché non sa! 
Questo in una crisi può solo favorire la possibilità di contagi.

Assistiamo a uno  spettacolo indecente, dove anche nomi altisonanti hanno espresso pareri fantasiosi e inopportuni;  qualsiasi persona informata,,  anche non scienziato sa che il virus ha fatto un salto di specie, che è instabile e la sua forza è nella mutazione per l’adattamento.  Il contagio si presume, ma ancora non si sa per certo, è come è già avvenuto per la Peste nera nessuno  sapeva sino a quando si è poi scoperto che erano i pidocchi i maggiori responsabili della contaminazione.

Pertanto un governo che vuole bene al suo popolo e che ha analisi diverse, alcune delle quali pongono seri interrogativi sul pericolo che sta correndo il nostro paese non tace, non nasconde, ma cerca di guidare anche gli animi più delicati e fragili verso una seria responsabilità.
Come non vedere  Militari , civili impegnati le soccorso, nella pulizia,  mal  difesi e se non sono difesi loro che sono in prima linea, noi cosa siamo?

Città come Milano hanno operatori ecologici che devono affrontare la pulizia di cestini dei rifiuto dove si trovano anche i rigurgiti di chi non si sa! Si vedono operatori che devono pulire con guanti per poi ritornare a bordo del loro furgone e continuare a lavorare da soli! Una vicenda irresponsabile! Tutti i cittadini impegnati nel lavoro a contatto con il pubblico devono essere ben tutelati. 
La mancanza di informazione produce la sconfitta della Democrazia poiché il popolo è in un costante interscambio con coloro che operano per loro, se il popolo non ha la verità  non ha lo stimolo per fare opinione a difesa di coloro che li difendono.  I cittadini da difesi (da militari polizia  sanitari operatori) diventano difensori degli stessi, questa reciprocità si chiama Democrazia. 

Un paese che tace nega l’evidenza è un paese fascista che non vuole la Democrazia!

Siamo indignati e i danni che ci stanno creando nascondendo avranno ripercussioni anche sul EXPO 2015, questo diventa grave anche come danno  economico! I soliti furbetti che pensano che non parlandone che tutto vada a loro favore sono l’ignoranza e l’opportunismo al Potere, ecco la realtà, siamo guidati dall’ambizione e dalla avidità!
Inolttre , vergogna, indecente il  silenzio dei Sindacat!

Una delle prime riforme che deve affrontare l’Italia per poter iniziare a competere anche sul profilo del soft power nel mondo è la questione trasparenza e a quella a lei connessa del open source.
La trasparenza amministrativa dovrebbe consistere, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno, ovvero i cittadini i quali devono avere la possibilità di leggere e interloquire in modo semplice elementare trasparente applicando anche tecnologie open source al fine di favorire l’accessibilità e la trasparenza, usando inoltre tecnologie moderne intelligenti che aiutino i cittadini ad analizzare e vedere chiaramente l’operato delle amministrazioni pubbliche da loro elette al fine di garantire che:
· Quanto da loro pagato verso la comunità venga investito correttamente.
· Fornire i dati dell’investimento per le aziende che operano sul mercato e così aiutare e garantirne la concorrenzialità e indurle alla trasparenza per aiutarle nel loro sviluppo.
· Attuare e favorire con i cittadini uno scambio d’informazioni tale che possano recepire sia le loro istanze che i loro suggerimenti al fine di migliorare e far evolvere il sistema favorendo partecipazione, affidamento e sicurezza sociale.
Attualmente l’attività amministrativa dovrebbe perseguire i fini determinati dalla legge retta da criteri di economicità, purtroppo pochissimi usano i sistemi open source; inoltre l’efficacia manca di procedure atte al suo funzionamento. Quanto all’ efficacia pare indirizzata a mantenere la non trasparenza complicando attraverso passaggi inutili l’accessibilità d’interpretazione, nessuna pubblicità atta a rendere consapevoli i cittadini della rilevante questione viene fatta e pertanto non c’è trasparenza già nella interpretazione della legge secondo le modalità previste dalla Legge stessa nonché dai principi dell'ordinamento comunitario'' ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005).
L’amministrazione che non ha nulla da nascondere deve e vuole far crescere una comunità intorno al progetti non nascondendosi dietro una interpretazione opportunistica della sussidiarietà pertanto consigliamo di applicare le poche procedure che sono consigliate qui di seguito:
- Controllo : esempi di regole che provengono da un desiderio di mantenere il controllo sono un requisito per creare barriere attuate attraverso forme tipo DPF o altri software chiusi che non semplificano la partecipazione . Se ci sono molte buone ragioni per mantenere la non trasparenza del nucleo ci si deve rendere conto che questa decisione ostacola pesantemente il contributo della comunità, pertanto deve essere chiaramente motivata e non sottoposta alla genericità della ragion di Stato.
- Le barriere all'entrata : barriere che i cittadini devono superare possono avvenire in forme diverse: utilizzando strumenti insoliti, processi che richiedono contorte per la segnalazione bug, richieste di nuove funzionalità o accettazione patch, o di forme giuridiche o altre che si possono richiedere alla gente al fine di poter non farli contribuire nel più grande numero, come avviene attualmente.
- Strumenti e infrastrutture : Assicurarsi di fornire agli utenti la possibilità di distribuire della propria partecipazione e connettersi anche con altri utenti interessati nella analisi. Contribuire nel progetto dovrebbe essere visto come un'esperienza sociale.
- Processi comunitari : Creare un ambiente di partecipazione - nessuno piace essere considerato un cittadino di seconda classe. Processi documentali per l'accesso a risorse chiave come permessi da parte di moderatori bug, impegnano l'accesso al ramo principale, o l'accesso editor per il sito web del progetto pertanto frenano la partecipazione.
- Bilancio in modo appropriato : impegnare le risorse necessarie – la costruzione di una comunità richiede tempo e fatica, e ciò significa anche degli investimenti - in primo luogo delle risorse umane, pertanto lavoro e occupazione.
Formare dei community manager il quale si occuperanno con la comunità e un team di sviluppatori della fidelizzazione dei cittadini. Come Josh Berkus di PostgreSQL ha detto nel suo "Come uccidere vostra comunità" nella presentazione: “ se la vostra comunità nascente si sente trascurata, sarà solo andare via”.
- Formare una visione chiara e convincente, con un sacco di opportunità per contribuire, eliminando le barriere che ostolano alla collaborazione.
- Evitare i più comuni anti-pattern e Best Practices sono comportamenti che dovrebbero essere adottati non come limite ma come riferimento per migliorare, le comunità anti-modelli di Best Practices sono andati male. S e le ragioni di una "best practice" vengono fraintese, si può finire per imitare il comportamento senza ottenere il risultato desiderato, molto simile alla costruzione di piste di atterraggio o porti e sperando che arrivino gli aerei o le navi.
Alcuni comuni anti-pattern si dovrebbe evitare sono:
1. Command & Control – la comunità diventano dei partenariati pubblici . I cittadini sono utilizzati per controllare gli investimenti e le spese che l’amministrazione pubblica affronta. Il tentativo di trasferire il controllo di un progetto da parte di Lobby quando si vuole far crescere una comunità si tradurrà in una tiepida risposta da parte di persone che non vogliono essere cittadini di seconda classe. Allo stesso modo, impegnarsi con un progetto di partecipazione in cui non si ha il controllo sulle decisioni è una sfida. Controllo dei cambi per l'influenza.
2, Water cooler - quando l'amministrazione è predisposta alla realizzazione della trasparenza ma sviluppa troppo lavoro fatto in privato, la comunità non capirà le motivazioni e le priorità. Pertanto il coinvolgimento sarà anche lavorando su mailing list o altri forum leggibili pubblicamente e archiviati, e attraverso un’ educazione al coinvolgimento pubblico che permettere alle persone di iniziare a partecipare.
3. Bikeshed - Una discussione "bikeshed"Legge di Parkison di trivialità; è una discussione molto lunga per prendere una decisione relativamente minore. Quando i si vede come la comunità si sta trascinando verso il basso, bisogna sapere quando passare dal parlare al fare.
4. Buco nero da questo non si può sfuggire - Si può essere tentati di assumere degli sviluppatori che hanno già guadagnato la reputazione e le competenze in progetti. Attenzione quando assumere gli sviluppatori della comunità assicurarsi che lavorando all'interno della comunità e fanno parte della descrizione del lavoro, tutelandoli verso probabili influenze di lobby fatte con regali o altro.
5. licker Cookie – desiderio di potere e avidità. Lo stesso fenomeno esiste per progetti della comunità - i membri della comunità di spicco amministratori politici ecc. cercano di riservare caratteristiche chiave sul progresso e sullo sviluppo dei lavori per sé, potenzialmente così privano gli altri di buone opportunità di contribuire.
La trasparenza con lo sviluppo della comunità di partecipazione può essere un potente acceleratore di democrazia e di consenso per la politica, e può essere un'esperienza estremamente gratificante, consente di risparmiare tempo e denaro, permettendo di raggiungere più rapidamente il miglioramento della qualità della vita , di quanto non sia altrimenti possibile. Il vecchio dilemma di "costruire o acquistare" ha definitivamente cambiato, a "costruire, acquistare o condividere".
La chiave del successo evolutivo, non è per il singolo individuo o per la lobby che rappresenta, ma della comunità stessa prendendola in considerazione come partner nello sviluppo sociale.
Evitando gli errori più comuni, e rendendo l'investimento una realizzazione sociale si raccoglieranno i frutti.
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