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martedì 30 dicembre 2014

AUGURI!

Auguri per un "Nuovo e Trasparente 2015"!
Sta finendo un anno per alcuni  certamente sfortunato. 
Un 2014 che ha visto confermarsi, in generale,  la caduta della qualità della vita, mentre a turno ci indicano continuamente la fine della Crisi, che prima o poi si spera avverrà!  
Indubbio fatto che vede l’eco dei media tradizionali (Stampa TV ) incomincia ad affievolirsi, nel motto “salviamo il salvabile”. Questo nel susseguirsi di dichiarazioni che la crisi è finita, anzi finirà tra un po’ di mesi, forse giorno o anni, dimenticando corruzione, mafia e notizie poco gratificanti, per coloro che se la sono passata bene proseguono imperterriti e i sicuri.
Poteri, non votati, che tanto troveranno sempre un "brava persona", forse ingenua o sprovveduta o soltanto furba, che confesserà per la Trasparenza “ quello che ho fatto è quello che gli è stato indicato. Oggi(?) si potrebbero fare cose inimmaginabili con l’informatica!”. Nella verità negata o dimenticata,  sono ormai più di 40 anni che si possono fare,  e oggi “girano”  sotto gli occhi di chi vuol vedere e si è aggiornato,  algoritmi paralleli e dall'accesso semplice ma profondi,  molto e di più della stessa corruzione..
Un inganno terribile che vede compromessi tutti  nel nome della Sicurezza e del Segreto…Solo per convenienza personale!. 

In questa realtà non può mancare che un rispettoso omaggio a Craxi Politico condannato dal Potere nel nome del mantenimento della corruzione.  L’errore di Craxi?  Voler far emergere la realtà sulla corruzione in Italia; semplicemente fare trasparenza attraverso la consapevolezza  comune, sottovalutando l’ampiezza del fenomeno e l’ignoranza della gente.
La fine di quest’anno vede il “Tenete Drogo avvistare il nemico al confine del Deserto dei Tartari” nei fatti dell’Ukraina che  ci ricordano le cronache  della battaglia di Qadeš  anche Kadesh o Qadesh, e Kinza, Così ancor prima della possibile guerra ben sappiamo che  tutti saranno  vincitori.  
Inoltre ci sarà sempre il Grande contenitore delle Credenze… ma anche qui il problema è la memoria Storica, e il non aver bruciato, oltre ai Libri scomodi, anche la stele di Rosetta  che nel testo, nella scrittura del popolo (demotico) e in greco,  riporta tutti i benefici resi al paese dal re, le tasse da lui abrogate, ma prima messe. Stabilisce inoltre che il decreto sia pubblicato nella scrittura delle "parole degli dei" . 


Certamente la Trasparenza potrebbe iniziare da qui,  sulla disquisizione su Un Dio o più Dei nella loro valenza contenitiva politica sociale collegata, sulle tasse pagate per costruire e mantenere Tempi o Chiese, Ricordando quale fine abbia fatto la richiesta di alcuni sprovveduti e ormai emarginati Parlamentari  Europei nel richiedere di far pagare le tasse al Clero! 

Un 2014 che finisce come sempre mantenendo quella esperienza che il Potere ha acquisito nel tempo per conservare i  propri privilegi a discapito della Gente. 

Cosa c'è da festeggiare
Solo che siamo ancora qui a urlare che ci diano quel che ci negano con la forza travestita da Giustizia e Legalità!
Non hanno alcun diritto di spendere i nostri soldi senza darci trasparenza sui conti!
Trasparenza, cultura, dignità!


Una delle prime riforme che deve affrontare l’Italia per poter iniziare a competere anche sul profilo del soft power nel mondo è la questione trasparenza e a quella a lei connessa del open source.
La trasparenza amministrativa dovrebbe consistere, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno, ovvero i cittadini i quali devono avere la possibilità di leggere e interloquire in modo semplice elementare trasparente applicando anche tecnologie open source al fine di favorire l’accessibilità e la trasparenza, usando inoltre tecnologie moderne intelligenti che aiutino i cittadini ad analizzare e vedere chiaramente l’operato delle amministrazioni pubbliche da loro elette al fine di garantire che:
· Quanto da loro pagato verso la comunità venga investito correttamente.
· Fornire i dati dell’investimento per le aziende che operano sul mercato e così aiutare e garantirne la concorrenzialità e indurle alla trasparenza per aiutarle nel loro sviluppo.
· Attuare e favorire con i cittadini uno scambio d’informazioni tale che possano recepire sia le loro istanze che i loro suggerimenti al fine di migliorare e far evolvere il sistema favorendo partecipazione, affidamento e sicurezza sociale.
Attualmente l’attività amministrativa dovrebbe perseguire i fini determinati dalla legge retta da criteri di economicità, purtroppo pochissimi usano i sistemi open source; inoltre l’efficacia manca di procedure atte al suo funzionamento. Quanto all’ efficacia pare indirizzata a mantenere la non trasparenza complicando attraverso passaggi inutili l’accessibilità d’interpretazione, nessuna pubblicità atta a rendere consapevoli i cittadini della rilevante questione viene fatta e pertanto non c’è trasparenza già nella interpretazione della legge secondo le modalità previste dalla Legge stessa nonché dai principi dell'ordinamento comunitario'' ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005).
L’amministrazione che non ha nulla da nascondere deve e vuole far crescere una comunità intorno al progetti non nascondendosi dietro una interpretazione opportunistica della sussidiarietà pertanto consigliamo di applicare le poche procedure che sono consigliate qui di seguito:
- Controllo : esempi di regole che provengono da un desiderio di mantenere il controllo sono un requisito per creare barriere attuate attraverso forme tipo DPF o altri software chiusi che non semplificano la partecipazione . Se ci sono molte buone ragioni per mantenere la non trasparenza del nucleo ci si deve rendere conto che questa decisione ostacola pesantemente il contributo della comunità, pertanto deve essere chiaramente motivata e non sottoposta alla genericità della ragion di Stato.
- Le barriere all'entrata : barriere che i cittadini devono superare possono avvenire in forme diverse: utilizzando strumenti insoliti, processi che richiedono contorte per la segnalazione bug, richieste di nuove funzionalità o accettazione patch, o di forme giuridiche o altre che si possono richiedere alla gente al fine di poter non farli contribuire nel più grande numero, come avviene attualmente.
- Strumenti e infrastrutture : Assicurarsi di fornire agli utenti la possibilità di distribuire della propria partecipazione e connettersi anche con altri utenti interessati nella analisi. Contribuire nel progetto dovrebbe essere visto come un'esperienza sociale.
- Processi comunitari : Creare un ambiente di partecipazione - nessuno piace essere considerato un cittadino di seconda classe. Processi documentali per l'accesso a risorse chiave come permessi da parte di moderatori bug, impegnano l'accesso al ramo principale, o l'accesso editor per il sito web del progetto pertanto frenano la partecipazione.
- Bilancio in modo appropriato : impegnare le risorse necessarie – la costruzione di una comunità richiede tempo e fatica, e ciò significa anche degli investimenti - in primo luogo delle risorse umane, pertanto lavoro e occupazione.
Formare dei community manager il quale si occuperanno con la comunità e un team di sviluppatori della fidelizzazione dei cittadini. Come Josh Berkus di PostgreSQL ha detto nel suo "Come uccidere vostra comunità" nella presentazione: “ se la vostra comunità nascente si sente trascurata, sarà solo andare via”.
- Formare una visione chiara e convincente, con un sacco di opportunità per contribuire, eliminando le barriere che ostolano alla collaborazione.
- Evitare i più comuni anti-pattern e Best Practices sono comportamenti che dovrebbero essere adottati non come limite ma come riferimento per migliorare, le comunità anti-modelli di Best Practices sono andati male. S e le ragioni di una "best practice" vengono fraintese, si può finire per imitare il comportamento senza ottenere il risultato desiderato, molto simile alla costruzione di piste di atterraggio o porti e sperando che arrivino gli aerei o le navi.
Alcuni comuni anti-pattern si dovrebbe evitare sono:
1. Command & Control – la comunità diventano dei partenariati pubblici . I cittadini sono utilizzati per controllare gli investimenti e le spese che l’amministrazione pubblica affronta. Il tentativo di trasferire il controllo di un progetto da parte di Lobby quando si vuole far crescere una comunità si tradurrà in una tiepida risposta da parte di persone che non vogliono essere cittadini di seconda classe. Allo stesso modo, impegnarsi con un progetto di partecipazione in cui non si ha il controllo sulle decisioni è una sfida. Controllo dei cambi per l'influenza.
2, Water cooler - quando l'amministrazione è predisposta alla realizzazione della trasparenza ma sviluppa troppo lavoro fatto in privato, la comunità non capirà le motivazioni e le priorità. Pertanto il coinvolgimento sarà anche lavorando su mailing list o altri forum leggibili pubblicamente e archiviati, e attraverso un’ educazione al coinvolgimento pubblico che permettere alle persone di iniziare a partecipare.
3. Bikeshed - Una discussione "bikeshed"Legge di Parkison di trivialità; è una discussione molto lunga per prendere una decisione relativamente minore. Quando i si vede come la comunità si sta trascinando verso il basso, bisogna sapere quando passare dal parlare al fare.
4. Buco nero da questo non si può sfuggire - Si può essere tentati di assumere degli sviluppatori che hanno già guadagnato la reputazione e le competenze in progetti. Attenzione quando assumere gli sviluppatori della comunità assicurarsi che lavorando all'interno della comunità e fanno parte della descrizione del lavoro, tutelandoli verso probabili influenze di lobby fatte con regali o altro.
5. licker Cookie – desiderio di potere e avidità. Lo stesso fenomeno esiste per progetti della comunità - i membri della comunità di spicco amministratori politici ecc. cercano di riservare caratteristiche chiave sul progresso e sullo sviluppo dei lavori per sé, potenzialmente così privano gli altri di buone opportunità di contribuire.
La trasparenza con lo sviluppo della comunità di partecipazione può essere un potente acceleratore di democrazia e di consenso per la politica, e può essere un'esperienza estremamente gratificante, consente di risparmiare tempo e denaro, permettendo di raggiungere più rapidamente il miglioramento della qualità della vita , di quanto non sia altrimenti possibile. Il vecchio dilemma di "costruire o acquistare" ha definitivamente cambiato, a "costruire, acquistare o condividere".
La chiave del successo evolutivo, non è per il singolo individuo o per la lobby che rappresenta, ma della comunità stessa prendendola in considerazione come partner nello sviluppo sociale.
Evitando gli errori più comuni, e rendendo l'investimento una realizzazione sociale si raccoglieranno i frutti.
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