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lunedì 8 dicembre 2014

apertura della Scala!

Un cielo splendido   su Milano per Sant’ Ambrogio,  una serata da ricordare alla Scala. Ricordare per comprendere e rimediare!
L’apertura della Scala è stata la triste rappresentazione della decadenza della Città che pare inarrestabile, malgrado il Pisapia ce la metta tutta.  
Di questo dobbiamo prendere consapevolezza al fine di correggere.
 I milioni di persone all'ascolto del Fidelio sono state la speranza di alcuni, nella realtà abbiamo avuto il Corriere della Sera, ormai giornaletto di provincia,  che ne ha parlato e altri minori. 
Le testate internazionali rilevanti lette, di opinione, come i media di riferimento per le fasce interessate,  sono andate perse. 
Nemmeno il brivido delle contestazioni,  che dava quella adrenalina al pubblico pagante e non , è servita a compensare il flop della manifestazione.

La decadenza dell’opera quale  elemento di  nicchia nella musica. 
Movimento artistico difficilmente ricollocabile con le stesse influenze e prerogative, sia culturali che sociali storiche,  in un era evoluta nemmeno attraverso un attento restyling. Questo perché l’ opera porta con se elementi conservatori troppo esposti, troppo imperativi e classisti, dominanti e assolutamente non partecipativi. Pertanto quel   magico feeling, quella empatia che riusciva a formare, anche indirettamente, con  il popolo, quella scintilla non avviene più. Una parte di questa magia avrebbe potuto continuare solo se fossimo stati capaci di applicare quelle nuove tecnologie di comunicazione dimenticate e far comprendere e leggere in modo nuovo l’opera e la Scala.

Purtroppo, Il resoconto economico della manifestazione non è trasparente, pertanto inutile ascoltare i commenti in questa direzione.
Resta una analisi superficiale.  nel comprendere senza alcun dubbio che se il bilancio  fosse stato positivo  ce lo avrebbero esposto in modo trasparente, impossibile credere alle parole.
Invece non si sa quanto sia costato ne quanto abbia reso.

Certo, la Scala è un elemento promozionale e culturale per  la Città nel mondo,  ma questo solo come una delle parti nel contesto di una attività di Marketing cittadino, ben più ampia e evoluta, che da sempre manca a Milano.

Per la parte sociale.
Dunque questi poveracci che contestano per avere la casa, persone che sono state sfruttate proprio dai compagni…di merenda del Cattolicissimo Principe Franceschini, sono la colpa, che è come sempre dei brutti, sporchi  e poveri! Che schifo!

Senza una voce, abusati, manipolati,  al fine di arricchire la corruzione,  la non trasparenza, la classe politica, in nome della sussidiarietà. 
Sfruttati in case inquinate con l'amianto con affitti esagerati al fine di sostenere il PIL attraverso la bolla immobiliare, usata anche per dividere il popolo tra i locatori e locatari, alimentando Classismo e scontro sociale e riducendo in miseria tutti!  
Usati per cercare di far parlare indirettamente, almeno della contestazione, l'apertura della Scala.  
Prevedibile! Ecco i colpevoli. 
 I Cittadini, Cornuti e bastonati!  
Vomitevole! 

VERGOGNA!

La questione appare ancor più manipolante perché davanti alle future votazione la gente dovrà considerare il “Partito Democratico” con il Cattolicissimo Principe  Franceschini  nelle sue infondate. ingiuste e ingiuriose accuse fatte al Popolo di aver provocato un danno economico d'immagine! Il che può solo far presa sulle vecchiette manipolate in Chiesa nello sfruttare la paura e l'ignoranza della gente!. Suo terreno di coltura!
Altro che tra i poveri!. Sfruttano i poveri per star bene loro!
Che faccia tosta! Che pelo!  Ricorda il parallelo  (“se non c’è il pane mangino le brioche” ).

Questo annulla di  fatto la predisposizione al Sociale del Suo Stesso Partito Democratico!

Non disturbare Lui la casa ce l'ha e anche una bella vita!
 -Non sa nulla e non ha mai visto ne sentito nulla, ne corruzione ne  altro!
La trasparenza?: Sin troppa!
VERGOGNA!
Future votazioni  vedranno in un Berlusconi/Salvini da un lato, e dall’altro un Renzi/ex DC Franceschini e compagni!.
Con il movimento 5 stelle che non riesce a esprimersi per gli evidenti compromessi che ha già attuato, principalmente nessuna vera strategia per la Trasparenza!  Solo parole vuote.
Il tutto condito con quella tremenda forza integralista che opera trasversalmente  di Comunione e Liberazione, forza che ci influenzerà sempre di più verso una finta democrazia e i cui disegni sembrano sempre più ignoti!

Come siamo mal ridotti qui a Milano! Pensate i  Ladri leghisti che ci hanno anche rubato l'ultimo urlo di Libertà restano assolti come tutti gli altri truffatori!! 

 Già "tepide" o"libere"?

Va, pensiero, sull'ali dorate;
va, ti posa sui clivi, sui colli,
ove olezzano tepide e molli
l'aure dolci del suolo natal!

Del Giordano le rive saluta,
di Sionne le torri atterrate...
O, mia patria, sì bella e perduta!
O, membranza, sì cara e fatal!

Arpa d'or dei fatidici vati,
perché muta dal salice pendi?
Le memorie nel petto raccendi,
ci favella del tempo che fu!

O simile di Sòlima ai fati
traggi un suono di crudo lamento,
o t'ispiri il Signore un concento
che ne infonda al patire virtù

Una delle prime riforme che deve affrontare l’Italia per poter iniziare a competere anche sul profilo del soft power nel mondo è la questione trasparenza e a quella a lei connessa del open source.
La trasparenza amministrativa dovrebbe consistere, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno, ovvero i cittadini i quali devono avere la possibilità di leggere e interloquire in modo semplice elementare trasparente applicando anche tecnologie open source al fine di favorire l’accessibilità e la trasparenza, usando inoltre tecnologie moderne intelligenti che aiutino i cittadini ad analizzare e vedere chiaramente l’operato delle amministrazioni pubbliche da loro elette al fine di garantire che:
· Quanto da loro pagato verso la comunità venga investito correttamente.
· Fornire i dati dell’investimento per le aziende che operano sul mercato e così aiutare e garantirne la concorrenzialità e indurle alla trasparenza per aiutarle nel loro sviluppo.
· Attuare e favorire con i cittadini uno scambio d’informazioni tale che possano recepire sia le loro istanze che i loro suggerimenti al fine di migliorare e far evolvere il sistema favorendo partecipazione, affidamento e sicurezza sociale.
Attualmente l’attività amministrativa dovrebbe perseguire i fini determinati dalla legge retta da criteri di economicità, purtroppo pochissimi usano i sistemi open source; inoltre l’efficacia manca di procedure atte al suo funzionamento. Quanto all’ efficacia pare indirizzata a mantenere la non trasparenza complicando attraverso passaggi inutili l’accessibilità d’interpretazione, nessuna pubblicità atta a rendere consapevoli i cittadini della rilevante questione viene fatta e pertanto non c’è trasparenza già nella interpretazione della legge secondo le modalità previste dalla Legge stessa nonché dai principi dell'ordinamento comunitario'' ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005).
L’amministrazione che non ha nulla da nascondere deve e vuole far crescere una comunità intorno al progetti non nascondendosi dietro una interpretazione opportunistica della sussidiarietà pertanto consigliamo di applicare le poche procedure che sono consigliate qui di seguito:
- Controllo : esempi di regole che provengono da un desiderio di mantenere il controllo sono un requisito per creare barriere attuate attraverso forme tipo DPF o altri software chiusi che non semplificano la partecipazione . Se ci sono molte buone ragioni per mantenere la non trasparenza del nucleo ci si deve rendere conto che questa decisione ostacola pesantemente il contributo della comunità, pertanto deve essere chiaramente motivata e non sottoposta alla genericità della ragion di Stato.
- Le barriere all'entrata : barriere che i cittadini devono superare possono avvenire in forme diverse: utilizzando strumenti insoliti, processi che richiedono contorte per la segnalazione bug, richieste di nuove funzionalità o accettazione patch, o di forme giuridiche o altre che si possono richiedere alla gente al fine di poter non farli contribuire nel più grande numero, come avviene attualmente.
- Strumenti e infrastrutture : Assicurarsi di fornire agli utenti la possibilità di distribuire della propria partecipazione e connettersi anche con altri utenti interessati nella analisi. Contribuire nel progetto dovrebbe essere visto come un'esperienza sociale.
- Processi comunitari : Creare un ambiente di partecipazione - nessuno piace essere considerato un cittadino di seconda classe. Processi documentali per l'accesso a risorse chiave come permessi da parte di moderatori bug, impegnano l'accesso al ramo principale, o l'accesso editor per il sito web del progetto pertanto frenano la partecipazione.
- Bilancio in modo appropriato : impegnare le risorse necessarie – la costruzione di una comunità richiede tempo e fatica, e ciò significa anche degli investimenti - in primo luogo delle risorse umane, pertanto lavoro e occupazione.
Formare dei community manager il quale si occuperanno con la comunità e un team di sviluppatori della fidelizzazione dei cittadini. Come Josh Berkus di PostgreSQL ha detto nel suo "Come uccidere vostra comunità" nella presentazione: “ se la vostra comunità nascente si sente trascurata, sarà solo andare via”.
- Formare una visione chiara e convincente, con un sacco di opportunità per contribuire, eliminando le barriere che ostolano alla collaborazione.
- Evitare i più comuni anti-pattern e Best Practices sono comportamenti che dovrebbero essere adottati non come limite ma come riferimento per migliorare, le comunità anti-modelli di Best Practices sono andati male. S e le ragioni di una "best practice" vengono fraintese, si può finire per imitare il comportamento senza ottenere il risultato desiderato, molto simile alla costruzione di piste di atterraggio o porti e sperando che arrivino gli aerei o le navi.
Alcuni comuni anti-pattern si dovrebbe evitare sono:
1. Command & Control – la comunità diventano dei partenariati pubblici . I cittadini sono utilizzati per controllare gli investimenti e le spese che l’amministrazione pubblica affronta. Il tentativo di trasferire il controllo di un progetto da parte di Lobby quando si vuole far crescere una comunità si tradurrà in una tiepida risposta da parte di persone che non vogliono essere cittadini di seconda classe. Allo stesso modo, impegnarsi con un progetto di partecipazione in cui non si ha il controllo sulle decisioni è una sfida. Controllo dei cambi per l'influenza.
2, Water cooler - quando l'amministrazione è predisposta alla realizzazione della trasparenza ma sviluppa troppo lavoro fatto in privato, la comunità non capirà le motivazioni e le priorità. Pertanto il coinvolgimento sarà anche lavorando su mailing list o altri forum leggibili pubblicamente e archiviati, e attraverso un’ educazione al coinvolgimento pubblico che permettere alle persone di iniziare a partecipare.
3. Bikeshed - Una discussione "bikeshed"Legge di Parkison di trivialità; è una discussione molto lunga per prendere una decisione relativamente minore. Quando i si vede come la comunità si sta trascinando verso il basso, bisogna sapere quando passare dal parlare al fare.
4. Buco nero da questo non si può sfuggire - Si può essere tentati di assumere degli sviluppatori che hanno già guadagnato la reputazione e le competenze in progetti. Attenzione quando assumere gli sviluppatori della comunità assicurarsi che lavorando all'interno della comunità e fanno parte della descrizione del lavoro, tutelandoli verso probabili influenze di lobby fatte con regali o altro.
5. licker Cookie – desiderio di potere e avidità. Lo stesso fenomeno esiste per progetti della comunità - i membri della comunità di spicco amministratori politici ecc. cercano di riservare caratteristiche chiave sul progresso e sullo sviluppo dei lavori per sé, potenzialmente così privano gli altri di buone opportunità di contribuire.
La trasparenza con lo sviluppo della comunità di partecipazione può essere un potente acceleratore di democrazia e di consenso per la politica, e può essere un'esperienza estremamente gratificante, consente di risparmiare tempo e denaro, permettendo di raggiungere più rapidamente il miglioramento della qualità della vita , di quanto non sia altrimenti possibile. Il vecchio dilemma di "costruire o acquistare" ha definitivamente cambiato, a "costruire, acquistare o condividere".
La chiave del successo evolutivo, non è per il singolo individuo o per la lobby che rappresenta, ma della comunità stessa prendendola in considerazione come partner nello sviluppo sociale.
Evitando gli errori più comuni, e rendendo l'investimento una realizzazione sociale si raccoglieranno i frutti.
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