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lunedì 1 giugno 2015

Due parole sui sindacati. " ma cosa servono i Sindacati?"

Due parole sui sindacati. " ma cosa servono i Sindacati?"

Nelle strutture sociali evolute, il Sindacato è un elemento che nello sviluppo dell’umanità stessa porta capacità di miglioramento sociale, evoluzione e miglioramento generalizzato della qualità della vita. Non vi è Nazione, civilmente evoluta, che non abbia dei sindacati, Il sindacato non è soltanto utile ma essenziale.

In Italia:
Nel nostro paese i Sindacati, dopo la seconda guerra mondiale, hanno fatto delle scelte precise, queste scelte nella maggior parte dei casi sono state equilibranti e indirizzate a contenere eventuali privilegi acquisiti nel tempo da parte  di alcune categorie di Lavoratori. Un esempio si è effettuato all'inizio della espansione FIAT in Piemonte, dove il Sindacato fece rinunciare ai lavoratori dell’industria posizioni di favore conquistate, per favorire lo sviluppo nazionale dell’industria. 
La scelta, comunque, almeno ufficiale della Filosofia Sindacale, è stata quella dell’indipendenza dalla stessa industria, non entrando come fece il Sindacato tedesco a condividere responsabilità.  
Nei fatti però  i Sindacati hanno da sempre sostenuto la politica protezionistica nazionalista quale linea di condotta. Esempio eclatante fu quello di Cofferati e della Pirelli, che operò sia verso la struttura organizzativa interna creando inutili posti di lavoro, che cercando di contrastare la concorrenza Europea. Questo però venne fatto in modo furbesco e arretrato sotto tutti gli aspetti. 
Errori, che come ben sappiamo, hanno portato alla perdita della stessa azienda quale componete nazionale, favorendo incunearsi della concorrenza asiatica, dimostrando che l’unico fattore filosofico è stato quello del guadagno e le parole spese dai sindacati a sostegno dell’industria Italia, ora in modo trasparente, risultano false.

Oggi:
Il sindacato prosegue di fatto nell'assecondare il potere, le grandi manifestazioni di piazza restano solo una mera esposizione di quanti si possono portare in piazza. 
La questione scuola è stata un esempio di passività, recepita da tutti quale solo elemento di privilegio conservatore,  dimenticando la questione principale “il futuro dei nostri figli”.
La grande delusione/sofferenza che ci stanno imponendo i Sindacati è la questione pensioni, possibile che siano e sono assenti su questo? Possibile che non difendano gli interessi dei Pensionati Lavoratori? 
Incredibile ma se non fosse stato per un ex Dirigente e un Pensionato che hanno trovato la forza di combattere l’ennesima ingiustizia fatta, avremmo dovuto accettare in silenzio. 
Già la menzogna è storia, abbiamo dovuto accettare quando i vari governi sostenuti da alcuni Sindacalisti, hanno depredato i nostri stipendi (confronto agli altri lavoratori/aziende Europei), sostenendo che il futuro per noi sarebbe stato migliore!  
L’unico futuro lo si è visto! Continui sacrifici, morti e i drammi dei licenziamenti, dove la cassa integrazione è stata un sostegno ad alcune industrie legate al Potere levandogli il rischio d’impresa e non certo un sostegno strutturato per ii lavoratori,  come si è voluto far credere. 
Un’altra situazione tragica è il settore Edile, purtroppo i Sindacati Inquini sono protesi del Potere con la funzione di sonnifero! 
Negli anni, certamente involontariamente..., non hanno fatto altro che avallare corruzione e incapacità, cercando di distrarre con una fantasiosa e strutturata lotta di classe, creando un dividi e impera tra imprenditori del settore e povera gente, un' assoluta logica fascista delle case popolari! 
Case pagate dagli stessi lavoratori, con trattenute dedicate sugli stipendi,  trattenute indicate come elemento di miglioramento sociale,  soldi in realtà usati solo come contenimento schiavizzante degli stessi lavoratori e come portafoglio personale dei vari governi.
 I sindacati hanno sostenuto volontariamente o involontariamente politici corrotti, poiché non trasparenti, che hanno strutturato e organizzato il Listino degli affitti e delle vendite immobiliari quale guida. listino che ha penalizzato e crea sofferenza ancora.
Gli affitti delle case Popolari sono stati e sono bilanciati al fine di togliere tutto a chi lavora facendo lievitare anche i mutui, ingannando chi voleva comperare casa con una immaginaria rivalutazione immobiliare dimenticando il fattore di obsolescenza tecnologica  e altri fattori quali elementi svalutativi.
Questo al fine di impedire il minimo di ricchezza sociale, nel rispetto della filosofia fascista, che se non hanno soldi devono andare a lavorare e guadagnare, solo il sufficiente per vivere!  
I lavoratori sono divenuti uno stretto giro di Cassa di Stato senza possibilità dii crescita economica, l' ascensore sociale si è bloccato subito, salvo eccezioni  dovute agli estremi sacrifici delle famiglie.
Gente che abita case Popolari deve affrontare costi esagerati in rapporto alle loro entrate, Case Popolari dove le gestioni amministrative e le autogestioni  mancano di trasparenza. 
Inquilini che se vi fossero stati mutui dedicati avrebbero già pagato la propria abitazione un paio di volte!  Case costruite in modo indecente senza un analisi di marketing economico, sociale! Case inquinate, dove le morti per amianto vengono vergognosamente taciute. Avvocati senza scrupoli che gettano sulla strada vecchi e famiglie  pur di guadagnare, avvoltoi del sistema che si scagliano contro corpi ormai morenti cercando di sostenere la logica di una destra corrotta asociale e illiberale. 
Corruzione e l’approfittarsi da parte di politici ci fanno riflettere e le poche vicende emerse tramite la stampa ce ne danno ragione. Poche le vicende che sono emerse , quelle non dette , dimenticate, nascoste, ignorate sono tante tantissime, dalla “vendita di Vie” ad appalti a investimenti societari in scatole cinesi,  ai giornali, house organ,  presentazioni dii libri o abbuffate nei ristoranti, sino alla cancelleria e a favori trasversali! E voti di scambio. Tavole di discussione sociale trasformate in Tavole del magia tu che mangio io!. Il tutto nel nome della non trasparenza e nella mancanza di reciprocità, già poiché gli inquilini delle Case popolari devono presentare l’estratto conto bancario completo non solo l’importo finale, al fine di far conoscere al politico di turno come e dove spende i pochi miseri soldi! Chissà perché non esiste la reciprocità?  
Eppure i Sindacati sono assenti nessuna action class nei confronti di questi sistemi, nessuna forma di lotta alternativa.  Anzi avvallano chiusure di contenziosi con la firma di cambiali, come dire spostiamo il problema così non ci disturbate! VERGOGNA!
Ora se alcuni si domandano se anche i sindacati sono corrotti, non gli si può dare torto, poiché è un umano dubbio quando si vede tanto disinteresse.
Incredibile, ma sono meglio organizzati e difendo maggiormente gli interessi delle proprie comunità Asiatici e Arabi, che i nostri sindacati! 
Speriamo in una nuova era dove anche in Italia ci sia più rispetto e considerazione per chi lavora e ha lavorato.
Purtroppo la soluzione per il Potere sarà la solita per contenere la sfiducia, sarà sufficiente dare, con in nostri soldi con i nostri sacrifici, un aumento di stipendio alle forze di polizia e alla magistratura e aumentare le parcelle degli avvocati, e la repressione avrà la sua veste democratica!

Ora ragioniamo, ma i sindacati in Italia a cosa servono?



Una delle prime riforme che deve affrontare l’Italia per poter iniziare a competere anche sul profilo del soft power nel mondo è la questione trasparenza e a quella a lei connessa del open source.
La trasparenza amministrativa dovrebbe consistere, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno, ovvero i cittadini i quali devono avere la possibilità di leggere e interloquire in modo semplice elementare trasparente applicando anche tecnologie open source al fine di favorire l’accessibilità e la trasparenza, usando inoltre tecnologie moderne intelligenti che aiutino i cittadini ad analizzare e vedere chiaramente l’operato delle amministrazioni pubbliche da loro elette al fine di garantire che:
· Quanto da loro pagato verso la comunità venga investito correttamente.
· Fornire i dati dell’investimento per le aziende che operano sul mercato e così aiutare e garantirne la concorrenzialità e indurle alla trasparenza per aiutarle nel loro sviluppo.
· Attuare e favorire con i cittadini uno scambio d’informazioni tale che possano recepire sia le loro istanze che i loro suggerimenti al fine di migliorare e far evolvere il sistema favorendo partecipazione, affidamento e sicurezza sociale.
Attualmente l’attività amministrativa dovrebbe perseguire i fini determinati dalla legge retta da criteri di economicità, purtroppo pochissimi usano i sistemi open source; inoltre l’efficacia manca di procedure atte al suo funzionamento. Quanto all’ efficacia pare indirizzata a mantenere la non trasparenza complicando attraverso passaggi inutili l’accessibilità d’interpretazione, nessuna pubblicità atta a rendere consapevoli i cittadini della rilevante questione viene fatta e pertanto non c’è trasparenza già nella interpretazione della legge secondo le modalità previste dalla Legge stessa nonché dai principi dell'ordinamento comunitario'' ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005).
L’amministrazione che non ha nulla da nascondere deve e vuole far crescere una comunità intorno al progetti non nascondendosi dietro una interpretazione opportunistica della sussidiarietà pertanto consigliamo di applicare le poche procedure che sono consigliate qui di seguito:
- Controllo : esempi di regole che provengono da un desiderio di mantenere il controllo sono un requisito per creare barriere attuate attraverso forme tipo DPF o altri software chiusi che non semplificano la partecipazione . Se ci sono molte buone ragioni per mantenere la non trasparenza del nucleo ci si deve rendere conto che questa decisione ostacola pesantemente il contributo della comunità, pertanto deve essere chiaramente motivata e non sottoposta alla genericità della ragion di Stato.
- Le barriere all'entrata : barriere che i cittadini devono superare possono avvenire in forme diverse: utilizzando strumenti insoliti, processi che richiedono contorte per la segnalazione bug, richieste di nuove funzionalità o accettazione patch, o di forme giuridiche o altre che si possono richiedere alla gente al fine di poter non farli contribuire nel più grande numero, come avviene attualmente.
- Strumenti e infrastrutture : Assicurarsi di fornire agli utenti la possibilità di distribuire della propria partecipazione e connettersi anche con altri utenti interessati nella analisi. Contribuire nel progetto dovrebbe essere visto come un'esperienza sociale.
- Processi comunitari : Creare un ambiente di partecipazione - nessuno piace essere considerato un cittadino di seconda classe. Processi documentali per l'accesso a risorse chiave come permessi da parte di moderatori bug, impegnano l'accesso al ramo principale, o l'accesso editor per il sito web del progetto pertanto frenano la partecipazione.
- Bilancio in modo appropriato : impegnare le risorse necessarie – la costruzione di una comunità richiede tempo e fatica, e ciò significa anche degli investimenti - in primo luogo delle risorse umane, pertanto lavoro e occupazione.
Formare dei community manager il quale si occuperanno con la comunità e un team di sviluppatori della fidelizzazione dei cittadini. Come Josh Berkus di PostgreSQL ha detto nel suo "Come uccidere vostra comunità" nella presentazione: “ se la vostra comunità nascente si sente trascurata, sarà solo andare via”.
- Formare una visione chiara e convincente, con un sacco di opportunità per contribuire, eliminando le barriere che ostolano alla collaborazione.
- Evitare i più comuni anti-pattern e Best Practices sono comportamenti che dovrebbero essere adottati non come limite ma come riferimento per migliorare, le comunità anti-modelli di Best Practices sono andati male. S e le ragioni di una "best practice" vengono fraintese, si può finire per imitare il comportamento senza ottenere il risultato desiderato, molto simile alla costruzione di piste di atterraggio o porti e sperando che arrivino gli aerei o le navi.
Alcuni comuni anti-pattern si dovrebbe evitare sono:
1. Command & Control – la comunità diventano dei partenariati pubblici . I cittadini sono utilizzati per controllare gli investimenti e le spese che l’amministrazione pubblica affronta. Il tentativo di trasferire il controllo di un progetto da parte di Lobby quando si vuole far crescere una comunità si tradurrà in una tiepida risposta da parte di persone che non vogliono essere cittadini di seconda classe. Allo stesso modo, impegnarsi con un progetto di partecipazione in cui non si ha il controllo sulle decisioni è una sfida. Controllo dei cambi per l'influenza.
2, Water cooler - quando l'amministrazione è predisposta alla realizzazione della trasparenza ma sviluppa troppo lavoro fatto in privato, la comunità non capirà le motivazioni e le priorità. Pertanto il coinvolgimento sarà anche lavorando su mailing list o altri forum leggibili pubblicamente e archiviati, e attraverso un’ educazione al coinvolgimento pubblico che permettere alle persone di iniziare a partecipare.
3. Bikeshed - Una discussione "bikeshed"Legge di Parkison di trivialità; è una discussione molto lunga per prendere una decisione relativamente minore. Quando i si vede come la comunità si sta trascinando verso il basso, bisogna sapere quando passare dal parlare al fare.
4. Buco nero da questo non si può sfuggire - Si può essere tentati di assumere degli sviluppatori che hanno già guadagnato la reputazione e le competenze in progetti. Attenzione quando assumere gli sviluppatori della comunità assicurarsi che lavorando all'interno della comunità e fanno parte della descrizione del lavoro, tutelandoli verso probabili influenze di lobby fatte con regali o altro.
5. licker Cookie – desiderio di potere e avidità. Lo stesso fenomeno esiste per progetti della comunità - i membri della comunità di spicco amministratori politici ecc. cercano di riservare caratteristiche chiave sul progresso e sullo sviluppo dei lavori per sé, potenzialmente così privano gli altri di buone opportunità di contribuire.
La trasparenza con lo sviluppo della comunità di partecipazione può essere un potente acceleratore di democrazia e di consenso per la politica, e può essere un'esperienza estremamente gratificante, consente di risparmiare tempo e denaro, permettendo di raggiungere più rapidamente il miglioramento della qualità della vita , di quanto non sia altrimenti possibile. Il vecchio dilemma di "costruire o acquistare" ha definitivamente cambiato, a "costruire, acquistare o condividere".
La chiave del successo evolutivo, non è per il singolo individuo o per la lobby che rappresenta, ma della comunità stessa prendendola in considerazione come partner nello sviluppo sociale.
Evitando gli errori più comuni, e rendendo l'investimento una realizzazione sociale si raccoglieranno i frutti.
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